Preparati oggi ai disastri che potrebbero accadere domani.
Fin da questo momento puoi già fare di più che incrociare le dita, sperando che un disastro non arrivi mai. Puoi imparare, ad esempio, come comportarti prima, dopo e durante un’emergenza, così da ridurre i danni materiali e le perdite umane. “Fai di più che incrociare le dita” è un’attività della Croce Rossa Italiana Comitato di Giaveno nata nel 2014 per incoraggiare la comunità della Val Sangone a moderare la sua vulnerabilità di fronte ad emergenze e disastri fortemente probabili sul territorio. Scopri come ridurre il tuo rischio, creare un kit di emergenza e pianificare la tua risposta e quella della tua famiglia alle emergenze!
Come ridurre i rischi fin da subito

Terremoto
- Prepara un Piano di Emergenza Familiare e un kit di emergenza insieme a colore con cui condividi la tua casa.
- Informati sulla sismicità della tua zona, compresi la tua casa, il tuo posto di lavoro e la scuola dei tuoi figli. Rivolgiti agli uffici competenti del Comune o della Regione o a un tecnico esperto.
- Impara dove si trovano gli interruttori di gas ed elettricità nella tua abitazione. Saperli chiudere in caso di emergenza può salvare vite.
- Conosci i punti sicuri della tua casa, come pilastri e pareti portanti.
- Evita di collocare oggetti pesanti o fragili sopra divani e letti. Scegli scaffali bassi e sicuri per ridurre i rischi.
- Assicura sportelli e mobili pesanti con fermi e ancoraggi per evitare cadute pericolose.
- Presta particolare attenzione alle persone anziane e con disabilità per garantire la loro sicurezza.
- Informati e condividi con la tua famiglia le misure di sicurezza da adottare prima, durante e dopo un terremoto.

Alluvione
- Prepara un Piano di Emergenza Familiare ed un kit di Emergenza assieme a coloro che condividono casa con te.
- Informati sul rischio alluvione dell’area in cui vivi, del tuo luogo di lavoro, dei posti che frequenti maggiormente, della scuola dei tuoi figli rivolgendoti agli uffici competenti del Comune e consultando il Piano di Emergenza Comunale.
- Tieni sott’occhio il territorio e segnala i mutamenti (piccoli smottamenti, tombini intasati, rifiuti abbandonati, …) al Comune.
- Prendi visione degli stati di allerta nella tua Regione (Regione, Comune, ARPA, RAI, Social, Web, …) e assicurati che siano arrivati anche alla tua scuola/lavoro.
- Verifica l’accessibilità ai luoghi sicuri (piani alti della casa/condominio), prendendo accordi con chi vive ai piani superiori se abiti ai piani bassi.
- Munisciti di scorte d’acqua quando vieni a sapere dell’allerta alluvione.
- Ricordati delle persone anziane e con disabilità.
- Impara a conoscere le misure comportamentali da tenere durante e dopo una alluvione e diffondile con le persone che condividono casa con te.

Frana
- Prepara un Piano di Emergenza Familiare ed un kit di Emergenza assieme a coloro che condividono casa con te;
- Informati sul rischio reale di frana dell’area in cui vivi, del tuo luogo di lavoro, dei posti che frequenti maggiormente, della scuola dei tuoi figli rivolgendoti agli uffici competenti del Comune e consultando il Piano di Emergenza Comunale;
- Impara dove sono gli interruttori di gas ed elettricità nella tua casa. Staccare queste utenze potrebbe salvare la vita durante una calamità;
- Tieni d’occhio i piccoli mutamenti del territorio che ti circonda, come deviazioni di corsi d’acqua o di masse di terra e cedimenti della carreggiata stradale.
- Questi segni potrebbero annunciare una frana imminente! Informa, quindi, gli uffici competenti del Comune.

Neve e gelo
- Prepara un Piano di Emergenza Familiare ed un kit di Emergenza assieme a coloro che condividono casa con te.
- Aggiungi al tuo kit di emergenza anche una pala per rimuovere la neve, sabbia e sale per sciogliere il ghiaccio.
- Consulta i bollettini meteo per capire quando arriverà la prossima ondata di gelo e informati sulle condizioni di transitabilità delle strade.
- Procurati fonti di calore alternative a quella che utilizzi normalmente (stufa a legna, coperte o metalline, solette scaldamani e scaldapiedi, …), in maniera tale da non rimanere completamente al freddo nel caso la tua casa dovesse rimanere isolata.

Incendio boschivo
- Prepara un Piano di Emergenza Familiare ed un kit di Emergenza assieme a coloro che condividono casa con te.
- Nel caso tu vivessi in una borgata isolata, rendi la tua casa facilmente rintracciabile, utilizzando colori spiccanti come il giallo e segnalandone la presenza al Comune. Richiedi o realizza un cartello ad inizio strada che indichi la presenza della tua casa.
- Tieni sempre i prati attorno all’abitazione falciati e rimuovi con buona frequenza le foglie secche depositate attorno alla casa o nelle grondaie.
Vuoi scoprire anche come comportarti durante e dopo un’emergenza?
La preparazione è importante tanto quanto conoscere i comportamenti giusti nel caso si verificasse davvero una di queste emergenze! Puoi imparare molto su questo tema grazie alla campagna nazionale “Io Non Rischio – Buone Pratiche di Protezione Civile” promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dai suoi partner.
Prepara un kit di emergenza

Scopri come pochi oggetti in uno zaino potranno esserti di aiuto nelle prime ore dopo un disastro!
- Acqua
- Cibo (in scatola o barrette energetiche)
- Torcia elettrica (ricaricabile a dinamo o da fronte)
- Radio AM/FM con batterie di scorta
- Kit di primo soccorso
- Medicinali (se si è sottoposti ad una cura) per almeno 7 giorni
- Coltellino multi-uso
- Cartellina con le copie dei documenti importanti ed eventuali fotografie
- Contatti di emergenza
- Piccole quantità di denaro contante
- Sacco a pelo o coperte isotermiche (anche chiamate metalline)
- Mappa per orientarsi e fischietto per farsi sentire
Vuoi imparare anche le manovre di primo soccorso?
I corsi di base di primo soccorso per la popolazione hanno l’obiettivo di fornire gli elementi di base per poter intervenire, in caso di emergenza, nel modo migliore e senza arrecare ulteriori danni all’infortunato, permettendo di attendere al meglio l’arrivo del soccorso qualificato.
Pianificazione e uso dei social

Il piano di emergenza famigliare
Ne hai mai sentito parlare? È una strategia per rispondere insieme alle emergenze, restando uniti e al sicuro!
Come realizzarlo?
Innanzitutto discuti fin da subito con i membri della tua famiglia come intendete comportarvi durante un’emergenza, identificate assieme i punti di evacuazione, sia a casa, sia fuori dalla tua abitazione, nel tuo quartiere e lontano dal tuo paese. Questi saranno i luoghi dove potrete ricongiungervi dopo la fine di un disastro, grande o piccolo che sia.
Questo piano va compilato e conservato in un luogo sicuro. Aggiungilo ai documenti importanti che andranno a comporre il Kit di Emergenza e tienine una copia nella tua auto.
Assicuratevi di tenerlo aggiornato!

L’utilizzo dei social network in emergenza
Hai mai pensato che i social network che usiamo ogni giorno possono essere utilissimi durante un disastro per rimanere informati e condividere informazioni? Ecco alcuni consigli per il loro utilizzo in caso di emergenza:
- Usa i social network per informare gli enti di una specifica crisi, per restare aggiornato sugli ultimi sviluppi e per dare feedback alle autorità.
- In caso di blackout utilizza i social network per comunicare le tue condizioni (attraverso ad esempio la funzionalità Facebook Safety Check)! Questi, generalmente, continuano a funzionare.
- Usa hashtag comuni per condividere e cercare informazioni, come ad esempio #CRIGiaveno, #Terremoto, #AllertaMeteoPIE o #SocialProCiv
- Segui sempre gli account ufficiali e verificati delle autorità, agenzie di stampa e organizzazioni che intervengono durante i disastri, come ad esempio @ArpaPiemonte e @Agenzia_Ansa
- Nel caso notassi incorrettezze, analizza le fonti, segnala gli errori e provvedi a diffondere informazioni corrette.
- Condividi immagini reali, accompagnate da hashtag, assieme ai tuoi post! Queste descriveranno meglio la situazione.
- Le emergenze colpiscono anche i meno avvezzi alla tecnologia, come le persone anziane. Scegli sempre il canale di comunicazione più appropriato.
- Condividi le informazioni che ricevi attraverso i tuoi account! Magari non ti interessano o coinvolgono, ma potrebbero salvare la vita a qualcun altro.
